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Ottobre, un mese ricco di arte a Torino!


Torino è sicuramente una città all`avanguardia, ricca di storia e cultura, e nel mese di settembre questo verrà confermato dalle numerose mostre d’arte e di fotografia presenti nei musei della città. Ecco qui di seguito una panoramica.

 

Easy Rider. Il Mito della Motocicletta

La motocicletta, tra stile, velocità, prestazioni, ha alimentato diversi miti: il viaggio, la conquista della libertà, la solitudine nel paesaggio. Capire il motore, saperlo ascoltare, curare, guarire. L’estetica della motocicletta incontra il mondo della cultura alta, solo apparentemente distante: letteratura, cinema, arti visive, fotografia. E ancora: moda, design, costume e società. Attraverso l’esposizione di modelli storici, entrati nell’immaginario collettivo, la mostra racconta una serie di episodi di una storia straordinaria diventata leggenda: “Stile, forma e design italiano” (Guzzi, Ducati, Gilera); “Sì viaggiare” (Harley Davidson, Norton, BMW, Honda); “Mal d`Africa” (Yamaha, KTM…); “Il Giappone e la tecnologia” (Suzuki, Honda, Kawasaki, Yamaha). Fino al 24 Febbraio 2019. Info su http://www.lavenaria.it/it/

 

Giorgio de Chirico. Capolavori dalla collezione di Francesco Federico Cerruti.

La mostra propone un inedito viaggio nel tempo che mette in relazione le opere di de Chirico con alcune tra le maggiori opere di arte contemporanea della collezione permanente del Museo. Nella cornice del Castello la mostra si articola attraverso una serie di dialoghi tra i quadri di de Chirico e opere di artisti contemporanei. Fino al 4 novembre 2018. Info su https://www.castellodirivoli.org/

 

100% Italia. Cent`anni di Capolavori.

L’esposizione, con un percorso storico esaustivo, evidenzia il ruolo di primo piano che l’arte italiana ha avuto a livello europeo e mondiale nel corso del Novecento. Ogni anno e ogni decennio sono stati contraddistinti da forti personalità che hanno influenzato l’arte del “secolo breve”, come nessun altro paese europeo. E` l`occasione oer ammirare opere di collezioni private, solitamente non fruibili dal grande pubblico. La mostra si snoda all`interno di più sedi espositive: a Torino (Museo Ettore Fico, Mastio della Cittadella, Palazzo Barolo), Biella e Vercelli. Fino al 10 febbraio 2018. Info su www.museofico.it/100-italia/

 

Camera Pop. La fotografia nella Pop Art di Wahrol, Schifano & c.

La Pop Art è stata un fenomeno mondiale, esploso negli anni Sessanta negli Stati Uniti e in Europa, e diffusosi rapidamente anche nel resto del mondo che ha rivoluzionato il rapporto tra creazione artistica e società, registrando l’attualità in modo neutro, fotografico. La fotografia è stata, per gli artisti Pop, non solo una fonte di ispirazione, ma un vero e proprio strumento di lavoro, una parte essenziale della loro ricerca. A Camera, Centro Italiano per la Fotografia, fino al 13 gennaio 2019. Info su camera.to

 

Eliott Erwitt. Personae.

La Reggia di Venaria continua, dopo la mostra su Salgado, il suo percorso nella fotografia e propone, dal 27 settembre, la grande mostra “Personae” dedicata a Elliott Erwitt, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento. Fino al 24 febbraio 2019. Info su www.lavenaria.it/it

 

I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità.

Dal 26 ottobre la GAM di Torino ospita una nuova importante mostra dal titolo “I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità”. Esposte oltre 80 opere provenienti dai più importanti musei italiani, enti e collezioni private e che qui vanno a costruire un ricco racconto artistico sulla storia del movimento, dalle origini al 1870, con affascinanti confronti con i loro contemporanei italiani. Fino al 24 Marzo 2019. Info su www.gamtorino.it/it/eventi-e-mostre/i-macchiaioli

 

La natura delicata di Enrico Reycend

La Fondazione Accorsi-Ometto prosegue nel suo intento di riscoperta dei pittori piemontesi dell’Ottocento, dedicando una mostra a un artista torinese, Enrico Reycend, con una panoramica dell’attività del pittore attraverso una settantina di opere. Fino al 20 gennaio 2019. Info su www.fondazioneaccorsi-ometto.it/it

 

 

 










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